sabato 8 dicembre 2012

Intervista Claudio Naranjo 3

Intervista Claudio Naranjo 2

Intervista Claudio Naranjo 1

martedì 13 novembre 2012

Intervista a Vittorio Gallese sui neuroni specchio

lunedì 13 aprile 2009

FORMAZIONE TRIENNALE ALLA RELAZIONE D'AIUTO


Primo appuntamento: 1-2-3 maggio 2009 a Rimini con lo psicoterapeuta Dr Carlangelo Furletti
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Il percorso formativo si articola entro il paradigma della relazione, cui fa da sfondo l'orizzonte fenomenologico esistenziale.
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I filtri etico, estetico e logico costituiscono la tessitura analitica della relazione: tre punti di vista esperienziali attraverso cui è possibile modificare il proprio percepire e agire nel mondo.
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La cornice fenomenologico esistenziale individua nell'assenza di giudizio (epochè), nella relazione intersoggettiva (essere gettati nel mondo) e nelle diversità, gli elementi dell'esistenza.
Attraverso il filtro etico si apprende a dare un senso di validazione al proprio agire assumendo l'alterità come presenza identitaria di se stessi.
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L'esperienza estetica consente l'approccio all' altro-da-sé non come oggetto, ma come luogo di trascendenza.
La logica consente di sviluppare congruenza tra il nostro linguaggio e la nostra realtà.
Struttura e processo dell'esperienza di sé-con-sé e di sé-con-l'altro costituiscono, di conseguenza, l'ordito su cui si articola la tessitura del corso.

Questo paradigma di riferimento permette di occuparsi della relazione io-tu, come luogo creativo del cambiamento personale, approfondendone sia gli aspetti fenomenologici (ciò che accade "qui e ora"), sia quelli ontologici (la relazione conoscente-conosciuto).
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CONTENUTI
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Il corso si propone di fornire alcuni strumenti essenziali ai partecipanti:
  • lavoro di consapevolezza personale, per entrare nello spazio del cambiamento personale, ovvero sviluppare la capacità di spostarsi dalle proprie fissità comportamentali;
  • lavoro di addestramento, per sviluppare competenze di operatore della relazione d'aiuto e acquisire la capacità di gestire i processi di interazione con l'altro, muovendosi nella direzione del cambiamento altrui;
  • conoscenza e sistematizzazione teorica dei modelli di riferimento.
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OBIETTIVI DEL COUNSELLOR
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Conoscere e sapere analizzare un processo comunicativo di sé-con-sé e sé-con-l'altro.
Acquisire consapevolezza del proprio sentire, dal quale è possibile individuare obiettivi ed azioni da compiere.
Facilitare agli altri lo stesso contatto.
Riconoscere nei linguaggi (verbale, non verbale, metaforico) il ponte relazionale più efficace per un cambiamento.
Saper individuare un problema, riconoscerne gli elementi strutturali e supportarne il percorso di cambiamento.
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STRUTTURA DEL CORSO

Primo anno: processo personale
Training introduttivo dedicato al lavoro personale in gruppo per consentire all'allievo di svolgere un percorso di autoconoscenza.
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Secondo anno: riconoscere il processo di cambiamento altrui
Training addestrativo alla pratica della relazione d'aiuto attraverso esperienze di conduzione, in ambiente protetto.
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Terzo anno: saper supportare il processo di cambiamento altrui
Il training prevede la supervisione al tirocinio pratico svolto dall'allievo

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ARTICOLAZIONE DEL CORSO
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Primo ciclo biennale di 450 ore, di tipo teorico-esperienziale, al termine del quale è rilasciato l'attestato di operatore della relazione d'aiuto;

Secondo ciclo di 450 ore di tirocinio e 80 ore di supervisione al tirocinio per poter accedere agli esami finali e conseguire il diploma di Counsellor.

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Gestalt Rimini
Associazione Culturale
Via Isotta, 28 - Rimini

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in collaborazione con

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Centro Giovani Rimini 5

HERMES
ISTITUTO GESTALT A ORIENTAMENTO
FENOMENOLOGICO ESISTENZIALE
Centro studi per la formazione, il counselling, la psicoterapia




domenica 15 febbraio 2009

SENTIRE ASCOLTARE


Venerdì 20 febbraio 2009, alle ore 21.00, presso il Centro Giovani Rimini 5, ha inizio il ciclo di incontri:
Sentire Ascoltare
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Sentire Ascoltare è un laboratorio teorico-esperienziale di educazione all'ascolto interiore e all'empatia con l'altro.
Nel corso di dodici incontri serali porremo attenzione alla nostra intelligenza emotiva attraverso un approccio pratico e cognitivo e affronteremo la conoscenza dell'Enneagramma, quale strumento di indagine interiore.

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Il laboratorio è realizzato da
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Gestalt Rimini
associazione culturale
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in collaborazione con
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Comune di Rimini
Assessorato alle Politiche Giovanili
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e
Centro Giovani Rimini 5

Per iscrizioni e informazioni contattare l'associazione
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mercoledì 7 gennaio 2009

La sedia vuota



Venerdì 16, Sabato 17 e Domenica 18 Gennaio 2009


Two Chairs Work, il lavoro delle due sedie o anche sedia vuota, sedia bollente, come in vari modi viene chiamato qui in Italia, è lo strumento principe della Gestalt, ideato dallo stesso Fritz Perls.

La tecnica in cui dialogano le parti in conflitto secondo la modalità dell’identificazione di tipo psicodrammatico, è un'applicazione del presupposto che dobbiamo trovare le nostre polarità ed integrarle.

Il seminario esperienziale, parte di un percorso di introduzione alla Relazione d'aiuto: Sentire, ascoltare, è condotto dal dott. Carlangelo Furletti, psicoterapeuta della Gestalt.

Per informazioni e prenotazioni, l'organizzazione è a cura di Gestalt Rimini Associazione Culturale.



Il dipinto di apertura del post è un ritratto di Friedrich Salomon Perls eseguito da Otto Dix.